Grande Fratello Vip fa ancora flop

Il Grande Fratello Vip edizione 2018 colleziona un flop dietro l’altro.

Gli ascolti di eri sera hanno premiato la serie di Rai 1 I Bastardi di Pizzofalcone che ha totalizzato 5.587.000 pari al 25,1% di share.

Il Grande Fratello Vip invece ha fatto compagnia a 3.044.000 spettatori pari ad u n misero 19.07% di share. (Dati Davide Maggio )

E’ inutile girarci intorno, le scelte del cast di questa edizione sono alla base del flop ascolti.

L’edizione precedente già alla terza puntata superava il 27% di share con quasi 5 milioni di spettatori attaccati allo schermo per ridere di Malgioglio and Co.

La riuscita di un reality non può prescindere dal cast.

Seppure anche l’anno scorso alcuni personaggi fossero ritenuti insignificanti all’esordio (Ivana Mrazova su tutti), col passare del tempo si sono rivelati divertentissimi.

L’aiuto della Gialappas poi ha dato una mano fondamentale nella definizioni di personaggi tipo Ivana, ma ve la ricordate?

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Questo lavoro su che personaggio volete farlo?

Su di lei? (non ho trovato manco gif, il che è tutto un dire…

o su lei?

Dite la verità non sapete neanche chi sono, eppure sia di Benedetta che di Martina abbiamo conosciuto anche il loro lato Hot.

Oltre al cast completamente inadeguato, le storie affrontate sono completamente trite troppe volte per destare curiosità al pubblico.

Vogliamo parlare di quanto la puntata di ieri sia stata Francesco Monte centrica?

La storia di Cecilia quante volte l’abbiamo già raccontata?

Per non parlare di Ivan Cattaneo sul quale bisognerebbe stendere un velo pietoso.

Non fa ridere, è un cantante che non canta ed è pure molesto coi ragazzi della casa

In prima serata non si può vedere un uomo di 65 anni talmente preso dall’ormone cannibale cercando di baciare qualsiasi maschio under 30 che passava di lì.

Per non parlare della sfilata di culi maschili che sono stati inquadrati in primo piano.

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E guai a non stare al gioco perchè altrimenti l’ombra dell’omofobia è sempre dietro l’angolo.

Per ora vedo molto poco da salvare.